Attrazioni:

Siamo a S.Pietro in Bevagna ,in SPIAGGE e dintorni abbiamo visitato il nostro litorale ,e chissà se avrete visitato anche i nostri fondalI .I sarcofagi di San Pietro sono il più grande giacimento archeologico sottomarino di questa zona, uno dei più importanti di tutto il Mediterraneo. Le grandi vasche giacciono in fondo al mare, a circa 6 m di profondità, a poca distanza da San Pietro in Bevagna, a circa 100 m dalla foce del fiume Chidro.
i
Ora sappiate che a 12Km, c'è il nostro paese" Manduria" meglio coscosciuta come città dei Messapi , un centro storico assolutamente da non perdere e da visitare, Cattedrale ,Ghetto degli Ebrei , e tanto altro ..Di seguito vi racconto la nostra Storia e vi garantisco che non vi basterà una giornata per visitare le innumerevoli Chiese
Fondata dai MESSAPI, porta ancora numerose testimonianze del suo antico passato, tra le quali le mura megalitiche, circondate dai resti del FOSSATO che circondava la città, e la NECROPOLI. Affrontò varie guerre con la vicina TARANTO, durante una delle quali trovò la morte ARCHIDAMO III nel 338a.c, re di Sparta alleato dei Tarantini.
Centro storico.

.
Il centro storico di Manduria si sviluppa in una serie di stradine strette e contorte, in cui è molto facile perdersi se non si conosce bene il luogo.

Tra i monumenti principali che si trovano in questa area vi sono la CHIESA  ROMANICA o CATTEDRALE , il ghetto ebraico di epoca medievale, la torre dell'orologio, il Calvario
 
È un monumento realizzato nella seconda metà del xix dal laico professor Giuseppe Renato Greco. Si tratta di una rappresentazione di alcune scene della Passione di Cristo, unica nel suo genere perché realizzata con un gran numero di conchiglie e cocci di ceramica di varie epoche e colori. Il Calvario si trova in via Maruggio 8.,palazzi dall'aspetto gentilizio costruiti in varie epoche e tratti dell'antica cerchia muraria messapica.

Recentemente alcuni scavi hanno portato alla luce tombe, vasi e monete del periodo romano; ciò è accaduto anche altre volte vista la storia millenaria della città.Più di 20 Chiese,

Chiesa Madre ,XV sec.

Chiesa S.lucia ,Chiesa S.Benedetto,Chiesa Immacolata,Chiesa S.Giovanni Bosco.

Chiesa di San Michele Arcangelo (XVI sec.)

Chiesa di Sant'Antonio (XX sec.)

Chiesa della Purificazione

Chiesa dello Spirito Santo

Chiesa della Madonna del Rosario (XVIII seco]

Chiesa di San Giuseppe

Chiesa di San Cosimo (XVIII sec.)

Chiesa di San Leonardo

Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli

Chiesa del Sacro Cuore (XIX sec.)

Chiesa della Madonna del Carmine

Chiesa di Santa Maria del Bagnolo (XIV sec.)]

Chiesa di San Pietro Mandurino (VIII sec.)

Chiesa di San Pietro in Bevagna (XV sec.)

Chiesa e Convento di San Francesco (XVII sec.)

Chiesa e Convento di Santa Chiara (XIX sec.)

Siti archeologiciFONTE PLINIANO

Lo stemma di Manduria è rappresentato dall'albero di Mandorlo posto dentro il pozzo di luce del Fonte Pliniano. Lo stemma risale al XVI secolo, l'albero proprio non si sa. Una leggenda dice che i Messapi appendevano su quest'albero l'oro del bottino di guerra precedentemente fuso a forma di mandorle. 

 

Chiesa S.Antonio

Nell'area a nord-est della città  chiesa di S.Antonio si trova il Parco Archeologico delle Mura messapiche,frutto di scavi che hanno portato alla luce la più grande necropoli Messapica mai scoperta (circa 2.500 tombe), assieme ad ampi tratti delle tre cerchie murarie (costruite con grandi blocchi di pietra incastrati tra di loro) che fortificavano la città in periodo messapico, il Fonte Pliniano e la chiesa di san Pietro Mandurino. Altra area di rilevante interesse archeologico è quella de "Li Castelli", purtroppo abbandonata a sé stessa, tra Manduria e San Pietro in Bevagna.La Manduria del periodo messapico era circondata da una triplice cerchia muraria (datata tra il V ed il III secolo a.C.), una interna, una esterna ed una disposta tra le prime due. La prima cerchia muraria, quella più interna, fu costruita tra V e IV secolo a.C.; ha un perimetro di 2.187 metri e un diametro di 842 metri. Fu edificata con grossi massi di pietra locale incastrati tra loro (senza quindi l'uso di malta). Prima di questa cerchia muraria vi è un fossato, largo e profondo 4 metri.